Alla Fiera di Sant’Orso il “Balsamico” di Douce Vallée

Pommique, il nuovo aceto balsamico di Douce Vallée

Pommique, il nuovo aceto balsamico di Douce Vallée

Si chiama “Pommique” l’ultimo nato nell’azienda di Châtillon. Una vinaigrette finissima, in degustazione nei giorni della Fiera.
Il packaging essenziale attira l’attenzione e serve a comunicare i valori . Qualità, naturalità, buon gusto. Dentro una bottiglietta elegante di 100 cl c’è l’ultimo nato, l’ultima golosità, dell’azienda “Douce Vallée” di Châtillon : “Pommique” (pomme balsamique) che con i suoi due anni di invecchiamento andrà ad accontentare i palati che prediligono il sapore dolceagro e leggermente barricato.
E’ un condimento balsamico di mela. L’unico balsamico di mela “made in Vda”. Lo si potrà degustare “in anteprima” alla Fiera di Sant’Orso, in piazza Plouves, nella struttura coperta appositamente allestita per le imprese valdostane del settore alimentare.
Questo nettare finissimo, dolce e agro è un condimento di elevatissima qualità e di particolare aromaticità. Uno sciroppo scorrevole, gustosissimo per condire, capace di esaltare sapori e profumi delle materie prime su cui verrà utilizzato, dall’insalata alla carne.
La procedura di lavorazione non è per niente semplice. “Pommique” nasce dalla difficile ma perfetta combinazione tra succo concentrato ed aceto di mele. Il succo di mela prodotto in azienda con mele rigorosamente sane (le mele “Augusta”, tutte, naturalmente, solo valdostane) viene prima crioconcentrato grazie al freddo invernale delle nostre montagne ed in seguito cotto insieme all’aceto di mele fino al raggiungimento di circa 65 Brix. Affinato in seguito in barriques di rovere, “Pommique” viene lasciato riposare prima di essere imbottigliato.
Francesco Mauris, titolare con la moglie Paola Vittaz ed i figli Barbara e Gianluca dell’azienda “Douce Vallée” ne parla con il tono entusiasta di chi si appresta a lanciare con molta convinzione sui mercati l’ultima sua invenzione: «versatile, eclettico , il nostro “balsamico” è di facilissimo abbinamento con piatti quasi di ogni tipo. E basta da solo, anzi, può sostituire anche l’olio e il burro, oltreché l’aceto di vino. Non ha bisogno di altre aggiunte ipercaloriche, non occorre impreziosirlo con il sale. E’ assolutamente senza conservanti, coloranti e aromatizzanti artificiali creati in laboratorio. Cosa posso dire di più? Provatelo per condire insalate di ogni tipo, carne, pesce, formaggi e dolci. Risulteranno deliziosi i carpacci di carne, l’entrecote sarà sicuramente più squisita, i tomini più delicati. Sul pomodoro tagliato a rondelle “Pommique” si sposa perfettamente con la sua acidità; potete anche provarlo perché no, con un buon gelato. E poi seguite il vostro gusto personale. Vi verranno altre idee, troverete voi la più azzeccata per esaltarne il sapore. E una volta degustato, sarà difficile farne a meno».
«Puntigliosi fino alla perfezione» come ha scritto di loro il critico enogastronomico Paolo Massobrio, i coniugi Mauris hanno trovato negli aceti il loro punto di forza, essendo “Douce Vallée” riuscita a costruire una nuova, particolarissima proposta gastronomica. Nella convinzione di molti l’aceto é sempre stato sussidiario all’olio di oliva soprattutto per condire insalate. Con “Douce Vallée” tutto è ribaltato: il condimento di base diventa il loro aceto.
Alla Fiera di Sant’Orso quest’anno Francesco e Paola vi porteranno, in vetrina accanto all’ultimo nato, anche i loro aceti ormai collaudati, di lamponi, di more, di mirtilli, di ribes nero, di mele, di pere “Martin Sec”. Prodotti con maestria e pazienza. E con gli aceti, le confetture ed i succhi. Prodotti con materie prime in grandissima parte provenienti dalla Valle d’Aosta, alcuni davvero a chilometri zero. I piccoli frutti in particolare sono coltivati in località Boesse nel comune di Châtillon a 1.300 metri d’altezza, raccolti a mano a perfetta maturazione e lavorati freschissimi in una baita ristrutturata a pochissima distanza dai campi.

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